dedicato a nonna gina ballerina
http://silevainvolo.wordpress.com/2012/05/29/para-ir-cantando/
Dove le donne vengono bruciate con l’acido, date al fuoco per impossessarsi dei loro beni.
Oppure non fatte nascere perché la figlia femmina non porta ricchezza.
Altrimenti lapidate per tradimenti per lo piu’ immaginari.
O anche violate così senza ragione solo perché il branco decide che sei un pezzetto di carne da spolpare e tanto per vergogna il segreto verrà mantenuto.
Donne giudicate, capri espiatori, criticate, ridicolizzate, sminuite, coperte da tessuti di vero medioevo, rese impotenti dalle loro paure di compagni/figli/ mariti aggressivi e insani.
Ci sono dei paesi fragili, impoveriti di valori e comunità solidale, con politici corrotti e avidi, bugie e promesse e cittadini ingenui e imbecilli, con economie indebitate da prestiti internazionali insolvibili, così facilmente ricattabili dal ti presto soldi a te= tu fai spazio a me (alle mie scorie radioattive o armi et droghe)
In questi luoghi spesso abitano tutte le donne di cui si dice sopra perchè ci sono dei paesi che collassano e le donne sono le prime vittime esposte agli elementi avversi.
Pero’, a pensarci bene,
quei paesi là
si avvicinano sempre piu’
a questo qua.
Non aprire gli occhi e le orecchie per sapere di quello che mi è intorno, ma non riesco in questo folle desiderio.
gracias
(Source: honeydewier)
http://silevainvolo.wordpress.com/2012/03/30/sola-o-unica/
(con Caetano ci si potrebbe sposare)
la prima volta che ho visto questa illustrazione facevo il liceo, era estate, stavo leggendo “La breve estate dell’anarchia. Vita e morte di Buenaventura Durruti” di Hans Magnus Enzensberger e mi piacevano gli anarchici.
(Source: narcissusskisses)